31 marzo 2009

Torres, il futuro riparte dal passato

Nasce l’associazione Memoria storica: «Costituiremo un museo»

Dall’incontro del Ferroviario sono arrivate diverse proposte

Presto ci sarà anche una fondazione

 

SASSARI. La società prova a programmare il futuro, i tifosi puntano ad allargare la base ripartendo dalla gloria che fu. Sono arrivati in 200, domenica mattina al teatro Ferroviario, per partecipare all’incontro aperto intitolato “Torres, quale futuro?”.
Una rappresentanza eterogenea, fatta di tifosi di tutte le età, che hanno analizzato a fondo la situazione presente e messo sul tavolo suggerimenti e proposte di vario genere per il futuro. Il presidente Leonardo Marras, che ha confermato il proprio disimpegno a fine stagione, ha avanzato l’idea di mettere insieme quaranta soci disposti a versare una quota da diecimila euro. In due, seduta stante, hanno alzato la mano rispondendo “presente”. «É un inizio - ha detto Marras -. Se le premesse sono queste io sono il terzo».
Due i progetti operativi presentati dai tifosi, per due proposte molto simili destinate probabilmente a fondersi per acquistare maggiore forza. Il primo riguarda la nascita dell’associazione “Memoria storica torresina”, già formalmente costituita, il cui statuto è stato presentato durante l’incontro.
L’associazione, che non ha scopo di lucro, si propone di recuperare e diffondere l’eredità storica lasciata dalla Torres in 106 anni di storia, in modo da ricucire il secolare legame tra i colori rossoblù e la città, e riallargare la base che sostiene la società. L’obiettivo più ambizioso è quello di creare un museo della Torres, da collocare possibilmente nella storica sede della vecchia Sef: la villetta liberty dell’Acquedotto, in perenne via di ristrutturazione.
I soci fondatori, che hanno già preso contatti con l’associazione Vecchie glorie rossoblù, hanno avviato da tempo una raccolta di dati, notizie e cimeli, che costituiranno il cuore dell’archivio storico torresino. Sono già numerosi gli aspiranti soci che si sono fatti avanti mettendo a disposizione del progetto materiale di ogni genere: vecchie maglie, spille, abbonamenti, fotografie o semplici ritagli di giornale. La presidenza onoraria verrà conferita a Luca Cuccuru, classe 1923, colonna della Torres negli anni Quaranta.
Tutte le informazioni sull’attività dell’associazione sono già reperibili sul sito web http://amst1903.altervista.org.
Altrettanto ambizioso il progetto presentato da alcuni ragazzi della curva nord, che intendono costituire una fondazione. L’idea è quella di cementare la base attraverso iniziative di ogni genere (comprese mostre e convegni), oltre alla costituzione di una scuola calcio ispirata ai valori di lealtà sportiva tramandati sin dal 1903 dai soci fondatori della Sef Torres. É prevista anche la creazione di un fondo da utilizzare in caso di difficoltà da parte della società.
Non sarà un azionariato popolare - hanno precisato gli ideatori -. L’obiettivo è quello di affiancare la società, non di fare una “scalata”. «Nella fondazione ci sarà massima trasparenza su tutto, e vigileremo affinchè anche la società Torres venga gestita con altrettanto scrupolo e serietà».


La Nuova Sardegna