28 novembre 2009

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA "CARASCI ABESTHI"

Palazzo Ducale, sala "G.Duce"

 

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LA MOSTRA

(28 novembre - 5 dicembre 2009)

Quasi mille persone hanno visitato in appena sei giorni la mostra "Carasci abesthi". Un piccolo miracolo, se si considera che l'Associazione ha allestito la mostra in meno di una settimana, senza alcun preavviso e con pochissimi fondi a disposizione. Una vera e propria mobilitazione di soci, simpatizzanti e semplici tifosi ha permesso la riuscita dell'iniziativa, pubblicizzata essenzialmente con il passaparola. 

 

Nello spazio di sala G.Duce, all'interno di Palazzo Ducale, sono stati esposti quasi duecento cimeli, tra maglie, coppe, foto e memorabilia di ogni genere. Dalla prima foto ufficiale della Torres, scattata il 20 settembre 1903, alla maglia indossata dai rossoblù negli anni di Gianfranco Zola. Dalle scarpette bullonate del fantasista di Oliena al rarissimo e super invecchiato brandy "Forza Torres". Dalla stella d'oro al merito sportivo assegnata dal Coni nel 1967, alla coppa per la vittoria nel campionato di C2 1986-'87. Oltre quaranta maglie originali, foto di ogni epoca, spille, tessere, e abbonamenti. E ancora palloni autografati, gagliardetti, sciarpe, con una intera sezione dedicata ai tifosi e uno spazio riservato agli audiovisivi.

 

 Da sottolineare il fatto che le ridotte dimensioni dello spazio espositivo hanno costretto gli organizzatori a esporre soltanto una parte (circa la metà) del materiale a disposizione. Un fatto che ha spinto l'Amst a chiedere ufficialmente al sindaco uno spazio adeguato per far nascere un museo permanente delle glorie torresine. Il sindaco Ganau ha assunto pubblicamente l'impegno di accogliere l'iniziativa quanto prima.

 

 La mostra è stata visitata da tifosi di tutte le età e da tantissimi ex torresini di ogni epoca. Particolarmente gradita, tra le altre, visita di Roberto Ennas, bomber torresino degli anni 80 e attuale presidente dell'Associazione Vecchie glorie rossoblù. Inattesa e altrettanto gradita, anche la visita di parenti e discendenti di tanti torresini che non ci sono più. Tra gli altri, la moglie e il figlio di Leonardo Campus, e la pronipote di Piero Marchisio, l'artista piemontese che portò il calcio a Sassari ai primi del Novecento e fu il primo allenatore della storia della Torres.

 

Il direttivo dell'Associazione rivolge un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della mostra mettendo a disposizione i propri cimeli e il proprio tempo o dando un piccolo contributo materiale.

In particolare (in ordine sparso):

 

Sebastiano Virgilio Luca Cuccuru Enzo Gavini Angelo Cassano
Graziano Mura Renato Sini Alessandro Ortu Il gruppo Nuova Guardia
Renzo Sanna Donatella Pintori Gianluigi Fancellu Pasquale Taula
Andrea Sini Fabio Casini Pasqualino Marras Bruno Pala
Veronica Monti Renato Corveddu Antonio Dellacà Leonardo Marras
Giosuè Massidda Antonello Marghinotti Mario Cau Franco Bella
Guido Garrucciu Franco "Tartaruga" Angelo "Bottone" Roberto Campus
Nicola Secchi Daniele Atzori Rosalia Giordo Viviana Saba
Jon Sassu Richard Sassu Roberto Pintus EuroComi
Gianfranco Ganau Angela Mameli Corrado Sanna Verde Vita
Michele Sini Pier Paolo Elia Uneddu Transport