L'Unione Sarda - 11 maggio 09

Alla festa della Torres la Romangia pareggia

 

Festa per pochi al Vanni Sanna: la già promossa Torres sperava nell'afflusso massiccio per l'ultima partita in casa con tanto di spettacolo musicale e di cabaret, ma non si è avvicinata neppure ai mille spettatori e quindi l'incasso per sostenere la società si è rivelato magro.

È finita 1-1, con i rossoblù a sprecare tantissimo in avanti come al solito. Si comincia con l'Associazione Memoria Storica Torresina che offre la presidenza onoraria a Luca Cuccuru, ex giocatore rossoblù degli anni '40, che coi suoi 86 anni è il tifoso più anziano. Il tecnico Ennas inserisce diversi giovani. Non per favorire la Romangia, ma per avere una squadra con più motivazioni rispetto alle ultime uscite. Per mezzora succede pochissimo: gli errori prevalgono sulla buona volontà. Al 33' la gara si sveglia: punizione di Piero Spanu diretta all'angolo sinistro, ma Contini riesce a deviarla sul palo. Cinque minuti dopo doppio errore difensivo rossoblù che servono gli ospiti, ma il portiere Secchi esce bene sui piedi di Pischedda. Prima del riposo Pischedda spreca dall'area piccola. Nella ripresa c'è Riu in attacco e la Torres sembra più vivace, anche se al 7' il neoentrato non riesce ad accelerare per agganciare il bel lancio di Sera. Un minuto dopo Orune effettua il pallonetto sull'uscita di Contini, ma la palla rimbalza e va oltre la traversa. Al 13' ingenuo fallo di mano di Pischedda per anticipare Riu e Serra angola il rigore dove Contini può sfiorare ma non deviare. Uno a zero. La Romangia non ci sta e al 24' Andrea Pischedda riceve una palla dal fondo e fa secco l'estremo difensore sassarese. La punizione angolata di Serra al 37' potrebbe ridare il vantaggio casalingo, però Contini vola e respinge.

Giampiero Marras